La storia di APC
Staff APC 30 Dicembre 2011
In Italia esistono diversi momenti in cui i fan del cosplay possono dimostrare il loro talento, tutti collegati a fiere o eventi simili, e senza dubbio la più famosa di queste è Lucca Comics & Games. Proprio all'edizione 2010 della suddetta fiera un ragazzino s'è portato dietro il padre, e costui è rimasto affascinato dalla quantità di persone che con passione impersonano i loro personaggi preferiti, per non parlare della fatica e del tempo necessari a realizzare quei costumi così complessi... ed allora si è detto: «perché non ne porto un po' nella mia città?». Sì, perché la cosa migliore di tutto ciò è che il suddetto padre altri non è che un organizzatore del Carnevale storico di Ascoli Piceno, che guarda un po' ha un sabato da riempire e guarda un po' è entusiasta di creare una parentesi all'interno della manifestazione: una giornata tutta dedicata al cosplay!
L'abbinamento col Carnevale può risultare antipatico e persino offensivo per l'etica del cosplayer, ma solo se non si sa che nel Carnevale storico di Ascoli Piceno non ci sono né maschere storiche né balli né carri né roba del genere, ma è basato sull'organizzazione di sketch recitati in costume in cui s'interpretano personaggi noti del luogo o della cultura pop: è quindi in qualche modo molto simile al cosplay. La città è piena di palchi dove i gruppi salgono e mettono in scena le esibizioni preparate in anticipo: insomma, è perfettamente sovrapponibile.
Dalla collaborazione fra le associazioni culturali Dimensione Fumetto e Il Carnevale di Ascoli Piceno nacque quindi il 5 marzo 2011 la prima edizione di APC - A qualcuno Piace Cosplay!
